AGI – Sicurezza, ma anche accoglienza e integrazione. Il decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri – dopo 13 mesi di confronto, all’interno della maggioranza, su modifiche e limature ai decreti Salvini – rappresenta una nuova pagina del corposo libro dell’immigrazione made in Italy.
Un complesso di norme che – nella direzione indicata dallo stesso presidente della Repubblica – restituisce centralità ai principi costituzionali e internazionali vigenti in materia e non penalizza più il soccorso in mare. Molte le novità.
Stop ai respingimenti
Il divieto di refoulement previsto dal Testo unico immigrazione vige anche nei confronti di coloro per i quali sussiste il rischio di essere sottoposti a trattamenti inumani o degradanti, oltre che per il rischio di tortura, e nei casi in cui il rimpatrio determini il rischio di una violazione del diritto alla vita privata e familiare. Il riferimento, esplicito, è a quanto più volte