AGI – Le persone colpite da tumore del polmone e della testa-collo potrebbero essere più resistenti all’infezione da SARS-CoV-2 rispetto alle persone sane. A mettere in luce aspetti inattesi e sorprendenti sulle interazioni tra Covid-19 e cancro è un lavoro pubblicato sulla rivista Journal of Experimental & Clinical Cancer Research, frutto della intensa collaborazione tra l’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, l’Istituto San Gallicano, l’Università di Milano e l’Università di Chicago.
Lo studio prende in considerazione due tipi di tumori: testa-collo e polmone, ovvero i tumori di quegli organi, delle vie aeree alte e basse, maggiormente attaccati dal nuovo coronavirus. Sono stati analizzati i profili