Il caso Gregoretti ha avuto inizio alla fine del luglio dello scorso anno, quando l’allora ministro dell’Interno, Matteo Salvini, aveva deciso di tenere a bordo dell’unità della Guardia Costiera 35 migranti, assistiti dall’equipaggio. Era stata la stessa italiana ad aver soccorso, raccogliendo anche un invito di Malta, tre imbarcazioni che avevano lasciato la Libia per dirigersi verso le coste europee.
‘Braccio di ferro’ con la Ue
La Gregoretti si era diretta prima a Catania, e poi, a causa delle cattive condizioni meteorologiche, il 26 luglio, nel porto di Augusta. Salvini, allora ministro nel primo governo Conte, aveva ingaggiato un braccio di ferro sia con le istituzioni europee, alle quali aveva chiesto la redistribuzione dei migranti, sia con l’opposizione. Il 30 luglio 2019 la procura di Siracusa aveva aperto un’inchiesta, rimbalzata poi a Catania per competenza.
Accordo tra Paesi europei per la ridistribuzione
Il 31 luglio era arrivato l’accordo tra i Pa