Comunali Mantova, una poltrona per sette. Palazzi cerca il bis, il centrodestra si affida a Rossi. 

MILANO – Sostenibilità delle aziende, estensione della cultura anche in periferia e rilancio del turismo: dopo i 5 anni con Mattia Palazzi al timone, si torna al voto a Mantova e le sfide più urgenti per la cittá sono già tratteggiate.

L’amministrazione del sindaco è da molti ritenuta nel complesso positiva, ma l’emergenza sanitaria ha accentuato le necessità di investire sul territorio e recuperare settori come quello agroalimentare o dell’artigianato, puntando su un turismo che non sia solo di prossimitá. Per la cittá è un passaggio importante e per questo in molti hanno voluto esserci e partecipare.

Sono infatti sette i candidati sindaco in totale, con tanti volti noti della cittá. Corsi e ricorsi, più politici che storici, in una campagna elettorale all’insegna delle divisioni.

Il centrodestra lancia la sfida a Mattia Palazzi, che si ripresenta con la benedizione di Italia Viva e di Carlo Calenda, appoggiando Stefano Rossi, nonostante i dubbi iniziali di Forza Italia. Dal quale invece è uscito, non senza qualche polemica, Giuliano Longfils, che vanta oltre 40 anni di esperienza in consiglio comunale. Il Movimento 5 Stelle dopo tanti momenti di incertezza ha deciso di sostenere la lista civica ‘Salute, Ambiente, Futuro’ della dottoressa Gloria Costani.

Una scelta non condivisa da Michele Annaloro, che con i grillini ha cominciato la sua carriera politica nel 2015. Dopo cinque anni tra i banchi del consiglio, l’architetto ha deciso di correre da solo con la sua lista “Grande Mantova”. Facile intuire dal nome quale sia il cardine del suo programma, la fusione tra la città e i comuni limitrofi di Curtatone, Borgo Virgilio, Porto Mantovano e San Giorgio. Un tema già affrontato in passato che vede favorevole Longfils ma non i Cinque Stelle, che non la considerano una priorità. In corsa per l’ufficio di Mattia Palazzi ci sono anche l’eclettico Roberto Biasotti, scrittore, speaker radiofonico e grande amante degli animali, e l’insegnante di storia e filosofia Cesare Battistelli, che si candida orgoglioso con Rifondazione Comunista. 

PALAZZI PUNTA AL BIS: “RIPARTIRE DAL PORTO DI VALDARO”

Lontana da Milano e ai margini della Lombardia,

 » Continua a leggere su DIRE.IT…