ROMA – Sono stati cinque i confronti tra le Sezioni provinciali di Aism e i candidati in corsa alle elezioni regionali 2020 di Toscana, Marche, Puglia, Veneto e Liguria. Incontri che hanno avuto luogo anche sui canali social dell’Associazione ed aperti a tutte le persone con SM e ai loro famigliari, alle persone con disabilita’ e piu’ in generale a tutta l’opinione pubblica. A parlare di questo e dell’importanza del terzo settore per la ripartenza dell’intero sistema Paese post Covid-19 l’agenzia di stampa Dire ha raggiunto telefonicamente il dottor Francesco Vacca, Presidente di Aism.
– Cosa e’ emerso da questi incontri con i candidati?
“Sicuramente una grande partecipazioni in tutte le Regioni per noi e’ stata importante e a questo a serve molto perche’ finalmente noi riusciamo a costruire insieme ai politici i percorsi che possono portare migliore qualita’ di vita alle persone affette da sclerosi multipla quindi aver incontrato tanti candidati e aver sottoposto a loro quali sono le nostre necessita’, le problematiche e i bisogni fa in modo che un domani insieme a loro riuscire a costruire percorsi condivisi, l’agenda 2021-25. Abbiamo raggiunto molti obiettivi ma ne dobbiamo raggiungere altri. L’importanza di questo incontro e’ stato proprio nella possibilita’ di confronto e di scambio di idee, di progetti e soprattutto arrivare alla firma della Carta dei diritti delle persone con Sclerosi Multipla che tutti i candidati hanno sottoscritto. La carta e’ la base dell’associazione per l’affermazione di diritti delle persone con disabilita’ in generale. Aism si occupa naturalmente di persone con SM ma soprattutto della disabilita’ in generale perche’ quando si afferma un diritto ovviamente lo si afferma per tutti i pazienti con disabilita’. La sensibilita’ dei candidati e’ stata buona, si sono messi in gioco e hanno compreso quali sono le priorita’ al di la’ del colore politico. Fondamentale e’ stato aver capito, insieme a loro, quali sono problematiche del territorio. Ricordo che Aism ha dei coordinamenti regionali che si occupa delle difficolta’ del territorio. Le necessita’ tra le regioni sono diverse e’ stato importante capire peculiarita’ del territorio. Le risposte dei candidati anche in tal senso sono state ottime tanto che come dicevo tutti hanno firmato la Carta dei diritti e questo e’ un grande segnale”.