VIDEO | FOTO | Call veloce prof, ma solo 120 assunti su 4.600 posti in Emilia-Romagna

Oltre a questo rischio, però, c’è anche la questione dei numeri. Pochissime posizioni coperte a fronte delle migliaia richieste. Il Coordinamento precari ha visionato i dati dell’Emilia-Romagna relativi alla call veloce, che “rappresenta quella che è un po’ la situazione paradossale che si rileva a livello nazionale: non c’è personale da assumere nei luoghi in cui serve e non c’è soprattutto su quelle classi di concorso su cui c’è una maggiore necessità di organico– spiega Viola Tanganelli, insegnante nelle scuole secondarie di primo e secondo grado e attivista del Coordinamento- a fronte di circa 4.600 posti destinati alle assunzioni per Call veloce su tutta la regione ne sono stati coperti soltanto circa 120″ e le classi che hanno ottenuto più ‘rinforzi’ viaggiano su numeri piccoli: tre persone assunte su tre a scienze degli alimenti, 18 su 24 a scienze delle costruzioni, “classi di concorso su cui si richiede una professionalità molto specifica ma in cui la richiesta di posti è relativamente piccola”.

Per quanto riguarda le classi di concorso “in cui c’è più bisogno, a partire appunto dal sostegno ai minori con disabilità, abbiamo numeri sconfortanti: 533 posti disponibili a fronte di sole 11 assunzioni tramite la call veloce per le scuole superiori e 619 per le scuole medie che sono andati completamente deserti”. Anche classi di concorso molto richieste come matematica nella secondaria di primo e secondo grado e italiano hanno numeri che viaggiano sull’ordine di “qualche centinaia per la scuola superiore e circa 500 per la scuola secondaria di primo grado: nessuna assunzione”.

I motivi di questa scarsa o nulla partecipazione non risiedono però nella carenza di docenti disponibili, quanto piuttosto nei criteri di graduatoria disposti dal ministero dell’Istruzione, che ad esempio attribuisce più punti a chi ha lavorato nella ricerca rispetto a chi ha già avuto un’esperienza di insegnamento nelle scuole. Insomma, “i docenti ci sono, ma non sono assumibili– conferma Tanganelli- docenti come noi che vanno a coprire questi posti, precari con servizio, che però -essendo non abilitati- non vengono assunti,

 » Continua a leggere su DIRE.IT…