Da Napoli il leader della Lega attacca: “Gli imprenditori hanno assolutamente ragione, la nostra proposta è la pace fiscale fino al 31 dicembre”
NAPOLI – “Io sto con gli imprenditori che in sette casi su dieci hanno pagato loro la cassa integrazione ai dipendenti, perché il governo e l’Inps hanno dormito. Il governo preferisce litigare e insultare, ma prima vanno a casa e meglio è perché gli imprenditori hanno assolutamente ragione e Confindustria ha assolutamente ragione”. Così Matteo Salvini, a margine di una visita al carcere di Secondigliano a Napoli, commenta le critiche rivolte al governo dal numero uno di Confindustria Carlo Bonomi.
“Noi stiamo facendo proposte, la richiesta della Lega – sottolinea – è la pace fiscale fino al 31 dicembre a nome di tutte le partite Iva gli autonomi artigiani commercianti e gli imprenditori, non chiedere il pagamento delle cartelle di Equitalia e dei versamenti fiscali fino al 31 dicembre a gente che non ce la fa”.
“MANCANO 10MILA AULE, AZZOLINA SI FACCIA DA PARTE”
“E’ da due mesi che io chiedo, non da leader della Lega ma da papà di due figli che vogliono tornare a scuola, al ministro Azzolina a che ora tornano i bimbi in classe, per quanti giorni stanno in classe, dove mangiano, dove fanno sport, con quante maestre, con quanti compagni di classe. L’unica cosa di cui si sta occupando sono i banchi con le rotelle e le mascherine“. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini a margine di una visita nel carcere di Secondigliano a Napoli.
“La scuola, gli studenti e gli insegnanti italiani – aggiunge – non hanno mai avuto un ministro così incapace. Io spero che si faccia da parte perché qua ci sono 10mila aule che mancano e 85mila cattedre scoperte“. La proposta della Lega “è molto semplice – osserva il senatore leghista – e cioè coinvolgere le scuole pubbliche paritarie che mettono a disposizione delle aule e stabilizzare le migliaia di precari che già insegnano da anni.