AGI – Sembra che le disposizioni del ministero della salute sull’uso della Ru486 abbiano segnato il superamento di una linea rossa, quella che l’episcopato italiano aveva tracciato per indicare il limite massimo della tollerabilità. Adesso che si è arrivati a quello che i cattolici definiscono l’aborto fai da te gli argini sembrano rompersi.

© Nicola Marfisi / Agf
Il Vescovo di Milano Mario Delpini celebra in Duomo la messa per la Domenica delle Palme a porte chiuse
Attenzione, non si tratta di una semplice manovra contro un provvedimento ministeriale considerato e apertamente definito anticostituzionale nel metodo, nonché contra legem nel merito. Si tratta della apparente – chissà se definitiva – rottura di uno schema pluridecennale, quello che vedeva la Chiesa italiana spettatrice distaccata ma interessata alle cose della politica, concentrata su alcuni obiettivi e indifferente al progetto politico complessivo delle varie forze che via via si alternavano alla guida del Paese.
Il populismo, ma non solo
Le cronache di questi giorni, per non dire mesi, hanno registrato una crescente insoddisfazione nei confronti dei