Sassi ‘vivi’ dal Po per il primo monumento popolare alle vittime del Covid 

AGI – Sono sassi di fiume “usciti dal cuore e dalla mente e perciò vivi, ma anche intangibili nel tempo”, racconta all’AGI Ottorino Buttarelli, il presidente dell’associazione Compagnia Casale Nostra. Ne vengono posati di nuovi in continuazione e chi li ha già messi viene ad accarezzarli, a controllare che la scritta col nome del proprio caro brilli, a pregare, a mettere un fiore.

“Raccattare pietre per ricominciare”

Domani sarà inaugurato il monumento ai caduti del Covid a Casalpusterlengo, il Comune, assieme a Codogno, dove era cominciato tutto. I primi malati, i primi morti, di questo paese in provincia di Lodi è anche Mattia, il primo paziente europeo.

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