Centinaia di lettere e un ‘ponte’ di insulti contro il sindaco lombardo che disobbedì alla Regione sui test

AGI – Centinaia di lettere recapitate gli abitanti di Robbio (Pavia) in cui è accusato di ogni nefandezza, anche di essersi spartito “il malloppo” con la società a cui aveva affidato i test per il Covid sui suoi concittadini, e un ponte intero coperto di insulti, la notte di Ferragosto, contro di lui. A essere preso di mira è Roberto Francese, il primo sindaco lombardo a dare la possibilità ai residenti di farsi diagnosticare l’infezione mediante il ‘pungidito’, suscitando i malumori espliciti della Regione Lombardia che aveva scelto Diasorin come unica società deputata a farli attraverso il metodo degli anticorpi.

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