ROMA – “Le associazioni firmatarie denunciano la sottrazione di un bimbo alla madre nella comunita’ protetta dove da alcuni giorni entrambi erano stati collocati, per decreto del tribunale di Parma. Tutti i risvolti di questa vicenda saranno poi analizzati dalle istituzioni preposte a difesa delle donne vittime di violenza secondo quanto indicato dalla Convenzione di Istanbul. Ma in questo momento occorre un intervento urgente per arginare i danni su un bambino di 6 anni conseguenti ad azioni improprie delle istituzioni che ricadono nell’ambito della cosi’ detta ‘vittimizzazione secondaria’ delle donne che denunciano la violenza; e P. era un donna che aveva denunciato la violenza del partner e si era rivolta ad un centro anti-violenza dove inizialmente si era rifugiata, in fuga dal violento”.
Inizia cosi’ l’appello congiunto di numerose associazioni sul caso di P. e di suo figlio, del quale l’agenzia Dire sta seguendo, rivolto al Presidente della Repubblica quale Capo del CSM; al presidente della Regione Emilia Romagna e al suo assessore alla sanita’; al ministro alla Salute, Roberto Speranza e al ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede.
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“A seguito di due CTU (nel procedimento per l’affido del minore) che con interpretazioni sostituiscono ai fatti le proprie opinioni– prosegue il comunicato congiunto delle associazioni- il tribunale civile deduce che non si deve parlare di violenza, ma di conflitto e che nel conflitto la donna ( non vittima, ma malata di vittimismo) e’ il carnefice che lede il diritto alla bigenitorialita’ del partner, e che – secondo le interpretazioni delle CTU- non si pone a difesa del bambino che ha subito direttamente violenza o che ha assistito alla violenza sulla madre, ma si comporta come una madre simbiotica che influenza il minore nel suo rifiuto verso il padre”.
“Questo il copione ripetuto dai tanti tecnici che dietro il diritto alla bigenitorialita’ capovolgono i ruoli di carnefici e vittima a vantaggio dei padri violenti. Questo il copione che fa a pezzi la Convenzione di Istanbul.