Scuola, Marzetti: “Per il rientro in aula continuare a rispettare le regole anticontagio”

ROMA – “Sono stato tra i primi a richiedere la chiusura delle scuole quando iniziavano i contagi, ma ritengo necessario, per il bene degli alunni, cercare di lavorare per un ritorno alla normalità. E quando si parla di normalità la prima questione che va affrontata è la scuola. I dati scientifici, nonostante i lievi rialzi degli ultimi giorni, ci fanno ben sperare. Per questo è importante continuare a seguire le regole di contenimento del contagio: per evitare di tornare indietro”. A parlare è il Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio, Jacopo Marzetti, intervistato dall’Agenzia di stampa Dire in vista del ritorno di studenti e studentesse tra i banchi di scuola a settembre, dopo i difficili mesi del lockdown. “Manca davvero poco all’auspicato rientro alle attività scolastiche- continua Marzetti- Per questo è fondamentale che i genitori inizino a parlare con i ragazzi del ritorno in aula, dell’importanza della scuola e dell’eccezionalità del momento che hanno passato, ma, lo dico da Garante e da padre, senza infondere paure eccessive, perché rischiamo di traumatizzarli”.

Per Marzetti, poi, è fondamentale che anche gli insegnanti siano messi nelle condizioni di accogliere al meglio bambini e ragazzi nella scuola del post-Covid. “È dovere delle istituzioni far tornare gli studenti in classi ben organizzate– sottolinea- Per questo bisogna accelerare i tempi e fare in modo che le scuole siano pronte e adeguate. I docenti, poi, devono essere preparati in modo omogeneo sulla questione. Per questo ritengo sia opportuno organizzare corsi di aggiornamento tenuti da pediatri e psicologi dell’età evolutiva. Come Autorità Garante sono disponibile ad offrire il mio supporto, attraverso incontri specifici con docenti referenti e dirigenti scolastici”.

I CORSI POST-COVID PER I DOCENTI

Due gli obiettivi della proposta dei corsi post-Covid per docenti, sottoposta da Marzetti al Governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, e al direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, Rocco Pinneri: fornire un unico indirizzo sulle misure da adottare per garantire il diritto alla salute in tempi di coronavirus e mettere a disposizione dei docenti degli strumenti per far comprendere ai ragazzi l’importanza del rispetto delle regole,

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