Tamponi e quarantena per chi torna dall’estero: le misure di Emilia-Romagna, Campania e Puglia

ROMA – Aumentano i casi di Coronavirus tra i cittadini che tornano da vacanze all’estero e le Regioni corrono ai ripari. L‘Emilia-Romagna ha deciso di introdurre il tampone obbligatorio per chi si è recato in Spagna, Grecia e Malta, mentre in Puglia chi torna dai Paesi citati dovrà restare 14 giorni in quarantena. In Campania invece una nuova ordinanza obbliga invece tutti i cittadini residenti che facciano rientro da vacanze all’estero a segnalarsi all’Asl per essere sottoposti a test sierologici e/o tamponi.

LE MISURE IN EMILIA-ROMAGNA

I viaggiatori in rientro in Emilia-Romagna da Spagna, Grecia e Malta avranno l’obbligo di segnalarsi immediatamente ai dipartimenti di sanità pubblica delle rispettive Ausl di residenza. Il tampone andrà fatto entro le 24 ore dal rientro: se l’esito sarà negativo, non scatteranno provvedimenti di quarantena. Lo prevede una ordinanza che verrà firmata oggi dal presidente della giunta regionale, Stefano Bonaccini. Per quanto riguarda invece i rientri dalla Croazia, vale quanto stabilito dall’ordinanza sui paesi extra Schengen: c’è l’obbligo di autodichiararsi, ai fini dell’autoisolamento di 14 giorni, al dipartimento di Sanità Pubblica competente che provvederà ad organizzare l’esecuzione dei due tamponi previsti. All’interno dell’ordinanza ci sarà anche il protocollo sulle badanti, su cui la Regione si è confrontata negli ultimi giorni con i sindacati. “In tempi molto rapidi, visto l’aumento e la natura dei contagi sul nostro territorio, siamo arrivati a prevedere nuove disposizioni per chi rientra dall’estero, e non solo per motivi di lavoro”, sottolinea l’assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini. “La situazione è sotto controllo, ma bisogna assolutamente arginare nuovi casi. È una questione di salute pubblica. Inoltre- aggiunge l’assessore- in allegato all’ordinanza, che verrà siglata oggi, ci sarà anche il protocollo relativo al percorso di presa in carico delle assistenti famigliari, provenienti dall’estero, che rientrano al lavoro sul territorio nazionale; protocollo condiviso con i sindacati, che desidero ringraziare per il lavoro svolto insieme”.

CAMPANIA, PER CHI RIENTRA DA ESTERO OBBLIGO SEGNALAZIONE ASL

“Registriamo due fenomeni gravi: l’abbassamento forte dell’età dei contagiati e il dilagare di contagi importati da altri Paesi,

 » Continua a leggere su DIRE.IT…