Spiagge, Legambiente: “Sempre meno libere, troppe non balneabili”

ROMA – Trovare un posto libero e gratuito dove prendere il sole in spiaggia lungo le coste italiane nell’estate del Covid è sempre più difficile. A lanciare l’allarme nel nuovo rapporto Spiagge è Legambiente, che nei giorni scorsi ha denunciato l’aumento delle concessioni balneari, che ad oggi interessano oltre la metà delle spiagge italiane a cui si aggiunge un 8% di costa non balneabile perchè il mare è inquinato.

Sulla base dei dati del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di Regioni e Comuni, e l’analisi di foto aeree, è emerso che i primi dieci Comuni costieri con la maggiore occupazione di spiagge in concessione sono: Alassio, in Liguria; Jesolo, in Veneto; Forte dei Marmi, in Toscana; Rimini, in Emilia Romagna; Lido di Ostia, sul litorale romano; San Benedetto del Tronto, nelle Marche; Alba Adriatica, in Abruzzo; Pozzuoli, in Campania; Giardini Naxos e Mondello in Sicilia.

Lungo lo Stivale si registra una situazione composita, ma nel complesso decisamente allarmante per chilometri sottratti alla libera fruizione. Laddove non si osserva un incremento delle concessioni, il motivo è da ricercare nella mancanza di spiagge libere, come in Versilia o in Romagna, dove meno del 10% dei litorali è spiaggia libera, un risultato che è però spesso la somma di corridoi tra gli stabilimenti e di zone in cui è vietata la balneazione.

IL RECORD A FORTE DEI MARMI: OCCUPATO IL 93,7% DELLA COSTA

Il record si registra a Forte dei Marmi, spiega il rapporto di Legambiente, dove lungo 4,7 km di linea costiera si contano 125 stabilimenti, per un’occupazione del 93,7% della costa. Mentre in Liguria ed Emilia-Romagna quasi il 70% è occupato da stabilimenti balneari, in Campania il 67,7%, nelle Marche il 61,8%. Preoccupa la situazione in Sicilia, dove la percentuale di spiagge in concessione è più bassa che in altre regioni, ma nel 2019 sono state presentate oltre 600 richieste di nuovi stabilimenti.

ILLEGALITÀ E INQUINAMENTO

A confermare la necessità di controlli sono alcune situazioni di illegalità come a Ostia o Pozzuoli,

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