FOTO | A Forlì da novembre fotografe leggendarie in mostra

Dal 28 novembre “Essere Umane” a Forlì, in cui fotografe donne raccontano l’ultimo secolo, tra cambiamenti dei costumi sociali e questioni di genere

Dai primi decenni del ‘900 alla contemporaneità raccontati dagli scatti-sguardi femminili, quando, grazie all’affermazione delle prime riviste illustrate, la fotografia è diventata il principale linguaggio della comunicazione contemporanea. In mostra sarà possibile seguire questa evoluzione coi reportage di guerra e i cambiamenti dei costumi sociali, la ricostruzione post-bellica e le questioni di genere, l’affermarsi della società dei consumi e l’osservazione del ruolo della donna nei paesi extra-occidentali.

“Abbiamo voluto creare una mostra che per ampiezza di orizzonte e qualità delle autrici possa posizionarsi tra le più importanti rassegne dedicate alle fotografe di tutto il mondo- spiega Guadagnini- mettendo insieme le autrici che con i loro scatti hanno raccontato l’ultimo secolo con immagini di un Buon Vivere praticato, ma anche spesso negato”.

La mostra si articolerà in tre sezioni: dagli anni Trenta agli anni Cinquanta, col tema grande crisi economica statunitense degli anni Trenta, la seconda guerra mondiale e la successiva ricostruzione, tramite gli sguardi delle americane Dorothea Lange, Margareth Bourke-White, Berenice Abbott, Lee Miller, Lisette Model e Ruth Orkin, e delle europee Tina Modotti, Gisele Freund e Inge Morath.

La seconda sezione va dagli anni Sessanta agli anni Ottanta e il focus si concentra sui grandi rivolgimenti sociali e di costume, la guerra del Vietnam, l’affermazione della società dei consumi, la mafia e le questioni di genere, che hanno caratterizzato il periodo. Tra le presenze, si citano Susan Meiselas, Eve Arnold, Annie Leibovitz, Diane Arbus, Lisetta Carmi, Carla Cerati, Dayanita Singh, Graciela Iturbide, Paola Mattioli, Claudia Andujar.

Infine, gli ultimi anni del Ventesimo secolo e i primi del Ventunesimo, guardando all’emersione di tutte quelle culture extra-occidentali che portano con sé anche tutta una serie di questioni relative al ruolo femminile all’interno dei diversi contesti socio-culturali ed economici. Qui le protagoniste sono fotografe africane come Zanele Muholi, asiatiche come Cao Fei, iraniane come Shad Gadhirian o Natasha Tavakolian,

 » Continua a leggere su DIRE.IT…