AGI – “Su questo tema io vedo due anni di pasticci: mentre il ponte continuava a crescere, ho visto propaganda, proclami, velleitarietà, ministri che parlavano come fossero al bar di situazioni di cui evidentemente non conoscevano la complessità, promettevano cose che evidentemente non erano in grado di mantenere, si sostituivano ai magistrati nell’esercizio sommario della giustizia che a me non è mai piaciuta”.
Lo dice all’AGI il presidente della regione Liguria, Giovanni Toti, alla vigilia dell’inaugurazione del nuovo ponte che domani verrà di fatto consegnato ad Aspi. “Da due anni dico sempre una cosa – aggiunge – non mi importa assolutamente niente di chi gestirà le autostrade in questo Paese, purché gli italiani viaggino su autostrade sicure ed efficienti. Ma per fare questo serve un paese che funzioni, dove i procuratori della Repubblica e i giudici fanno giustizia, i ministri aggiustano le infrastrutture e fanno le leggi”.
“Ci abbiamo sempre creduto e lo avevamo detto sotto le macerie di quel ponte, il 14 agosto di 2 anni fa – ricorda Toti – Era successo da circa un’ora e ai giornalisti, con il sindaco Bucci, avevamo detto che la città non era in ginocchio, ch