Genova, il nuovo ponte ‘passa’ il collaudo statico. Domani l’inagurazione con Mattarella

GENOVA – Esito positivo per il collaudo statico del nuovo Ponte Genova San Giorgio, che sarà inaugurato domani alla presenza delle autorità. Anas (Gruppo Fs Italiane), dopo aver analizzato i risultati delle prove di carico effettuate sulla struttura, ha rilasciato il certificato di collaudo.

Per la cerimonia di inaugurazione, domani alle 18.30, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà domani a Genova,, del nuovo viadotto sul Polcevera. 

IL COLLAUDO AFFIDATO AD ANAS

Ad agosto del 2019 Anas ha ricevuto l’incarico dal commissario straordinario per la ricostruzione, Marco Bucci, di occuparsi sia del collaudo statico sia di quello tecnico-amministrativo del nuovo Ponte di Genova. Le operazioni di collaudo statico sono state affidate ad Anas che ha messo in campo un team di suoi tecnici guidati dall’ingegnere Achille Devitofranceschi. Che è stato supportato da un team di 20 ingegneri Anas e, con particolare riferimento all’impalcato metallico, dall’organismo di ispezione Anas accreditato.

LEGGI ANCHE: VIDEO | FOTO | A Genova i primi passi sul nuovo ponte in attesa dell’inaugurazione

Il collaudo statico ha previsto, in una fase iniziale, anche il controllo della qualità dei materiali utilizzati, la certificazione della loro idoneità e soprattutto le opportune verifiche di corrispondenza con quanto previsto dal progetto esecutivo. Per la verifica dei calcoli statici il collaudatore statico si è avvalso dei tecnici del Coordinamento progettazione della Direzione generale di Anas. Concluse le verifiche, il 19 luglio sono iniziate le prove di carico.

I test, durati tre giorni, avevano l’obiettivo di verificare sperimentalmente la capacità strutturale del ponte e la sua risposta alle azioni impresse. Si è trattato di test di tipo dinamico e statico. I test di tipo dinamico sono stati eseguiti registrando i parametri dinamici del ponte e confrontandoli con quelli previsti dal progetto, sollecitando il ponte sia attraverso le forzanti naturali, come il vento, sia attraverso prove di frenatura. 

In particolare per quanto riguarda la prova di frenatura, otto autoarticolati hanno attraversato il ponte a 50 chilometri orari, frenando contemporaneamente in modo brusco in corrispondenza della campata centrale,

 » Continua a leggere su DIRE.IT…