Voglia di mare: ecco come prendere il sole evitando dermatiti, herpes e spellature

ROMA – Estate fa rima con mare, vacanze e relax ma per molti l’esposizione al sole e il caldo diventano anche sinonimo di disturbi stagionali che potrebbero inficiare il desiderio di meritato riposo. Dottori.it (www.dottori.it) ha chiesto alla dottoressa Marina Fantato, specialista dermatologa presso il centro Unisalus di Milano, di fare chiarezza sugli accorgimenti che possono essere presi per prevenire e curare i disturbi piu’ comuni in questo periodo. 

HERPES LABIALE

Il suo nome tecnico e’ Herpes Simplex Virus 1 ed e’ un’infezione che si manifesta spesso sia in caso di stress che di esposizione al sole, “ecco perche’ per prevenirlo bisognerebbe evitare le situazioni stressanti legate a radicali cambiamenti di ambiente e di abitudini- suggerisce la dott.ssa Fantato- Una volta in spiaggia, bisogna schermare la zona con protezioni solari molto alte rinnovando l’applicazione ogni tre ore. Anche l’assunzione di vitamine nel periodo precedente alla partenza puo’ rappresentare un valido supporto. Se invece il processo di infezione e’ gia’ iniziato si puo’ cercare di attutire l’entita’ della manifestazione alle prime avvisaglie intervenendo il prima possibile con pomate specifiche, la cui applicazione deve avvenire tra le quattro e le cinque volte al giorno. Dopo un paio di giorni si puo’ passare all’applicazione dei cerotti disponibili in commercio, attraverso i quali si puo’ bypassare la parte esteticamente piu’ fastidiosa”.

ERITEMA SOLARE

L’eritema solare e’ una manifestazione infiammatoria della pelle, che puo’ svilupparsi in seguito ad eccessive e prolungate esposizioni al sole. Questa reazione e’ molto variabile per gravita’ e puo’ andare dalla scottatura (limitata agli strati cutanei piu’ superficiali) fino a una vera ustione. “Per evitare traumi alla pelle, e’ importante usare una protezione solare adeguata scegliendo almeno per i primi due giorni una crema con fattore protettivo 50+ e poi a partire dal terzo giorno si puo’ procedere anche con una 30+. Se invece l’eritema e’ gia’ in corso, posso evitare la comparsa delle bolle ricorrendo ad una crema al cortisone una volta al giorno e all’applicazione di pasta all’ossido di zinco. Un suggerimento che do ai miei pazienti per aiutarli a contenere anche il bruciore e’ quello di mettere un asciugamano di cotone bagnato in frigo e poi applicarlo sulla pelle perche’ il freddo aiuta a spegnere da subito l’infiammazione”,

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