Appello di anestesisti e rianimatori per la scuola di specializzazione in cure palliative

ROMA – In merito all’articolo 5-ter (Istituzione della scuola di specializzazione in medicina e cure palliative) contenuto nel Decreto Rilancio (DL 19 maggio 2020, numero 34) con il quale viene istituita a decorrere dall’anno accademico 2021/2022 la Scuola di specializzazione in Medicina e Cure Palliative, cui potranno accedere i laureati in medicina e chirurgia, l’intero mondo degli Specialisti in Anestesiologia Rianimazione Terapia Intensiva e del Dolore (ARTID), all’unisono, fa alle Istituzioni una precisa e motivata richiesta.

La professoressa Flavia Petrini (presidente SIAARTI, Società Scientifica), il dottor Alessandro Vergallo (presidente di AAROI-EMAC, Organizzazione Sindacale) ed il professor Paolo Pelosi (presidente di CPAR, Collegio dei Professori) hanno indirizzato un Appello congiunto all’attenzione dell’onorevole Gaetano Manfredi (Ministro dell’Università e Ricerca), dell’onorevole Roberto Speranza (Ministro della Salute) e del professor Andrea Lenzi (Presidente Conferenza Permanente Collegi di Area medica). Obiettivo dell’Appello: chiedere che nella costituenda Scuola spicchi il profilo dello Specialista in Anestesiologia Rianimazione Terapia Intensiva e del Dolore, prevedendo l’inserimento del Settore Scientifico Disciplinare MED/41- Anestesiologia nell’ambito della istituenda Scuola di Specializzazione in Medicina e Cure Palliative, “con una equipollenza con le altre Discipline coinvolte che permetta alla Anestesiologia di avere, per competenza e specificità, pari dignità e pari possibilità normative e giuridiche sia nel Coordinamento (dal Comitato Ordinatore alla Direzione), sia nel Consiglio, sia nel Corpo docente”.

Nell’Appello si precisano da parte di SIAARTI, AAROI-EMAC e CPAR alcuni aspetti che devono essere evidenziati per organizzare correttamente l’avvio della nuova Scuola di Specializzazione. “Come avviene per altri settori della Medicina- si legge nell’Appello- le Cure palliative sono trasversali a più Discipline, costituendone un elemento fondante della conoscenza e della pratica professionale”. Allo stato attuale, sottolineano le tre Società, non esiste sul versante universitario un Settore Scientifico Disciplinare cui sia attribuita non solo la denominazione, ma anche la ‘competenza’ unica della Medicina e Cure Palliative. Sul versante ospedaliero e sul versante formativo educazionale, inoltre, la Legge 38/2010 (“Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore”) attribuisce ad alcune Discipline una “equipollenza” nel Coordinamento delle attività e strutture sanitarie che fanno riferimento alle cure Palliative e hospices, e nei percorsi formativi che si esprimono nei Master in cure palliative operativi in tutta Italia.

Tra queste svolge un ruolo di primo piano il Settore Scientifico Disciplinare proprio il SSD MED/41 Anestesiologia e la sua disciplina clinica di riferimento (Specialista in Anestesia Rianimazione Terapia Intensiva e del Dolore).

 » Continua a leggere su DIRE.IT…