AGI – Un monopattino elettrico, uno dei tanti ora disponibili in sharing a Roma, sfreccia lungo via Nazionale nonostante il selciato accidentato fatto di sanpietrini. A fargli compagnia sotto al sole di luglio altri mezzi a due ruote, dalle bici ai motorini, qualche macchina e sparuti bus dell’Atac.
Perché il centro storico di Roma, la parte monumentale che prima della pandemia di Covid-19 richiamava ogni anno quasi 13 milioni di turisti l’anno, è semi deserto. E passeggiando per le vie e le piazze divenute celebri come immagini da cartolina iniziano a proliferare sulle vetrine dei negozi le serrande abbassate ed i cartelli “affittasi”.
Ottanta giorni dopo la fine del lockdown le associazioni imprenditoriali cittadine non hanno ancora dati certi, alcuni report verranno completati nei prossimi g