AGI – La calunnia è un venticello, ma talvolta può inferocirsi fino a diventare una bufera. Come nel caso di un uomo processato per otto anni dal 2012 e innocente per quattro volte. Per averlo trascinato in questa epopea giudiziaria, marito e moglie, a cui il bersaglio delle accuse era legato da vincoli di parentela, sono stati condannati per calunnia a un anno e otto mesi (pena sospesa) col rito abbreviato e a un risarcimento da determi