Il cibo servito nel carcere di Massama, a Oristano, sarebbe poco e di scarsa qualità, tanto che rischierebbe di compromettere la già minata salute dell’ex terrorista Cesare Battista. Questo l’oggetto del ricorso presentato al tribunale di Sorveglianza di Cagliari dall’ex latitante. Battisti dal gennaio 2019 è detenuto nell’istituto penitenziario di Oristano dove, ancora in regime di isolamento, sta scontando i due ergastoli cui è stato condannato per quattro omicidi commessi alla fine degli anni Settanta.
L’ex militante dei Pac, Proletari armati per il comunismo, soffre di diverse patologie e il poco cibo che gli viene somministrato in cella non sarebbe adeguato al suo stato di