AGI – Gli anniversari, soprattutto nella Chiesa, non vengono mai rievocati con casualità. È vero: anche lo scorso anno Papa Francesco dedicò un pensiero e celebrò una messa per rimarcare che il suo primo viaggio da Pontefice era stato, senza nessuna programmazione ma solo con l’impulso generato dalla cronaca, in quella Lampedusa ora presa come modello di accoglienza, ora citata come simbolo dell’invasione da oltremare.
Ma il durissimo intervento di oggi, che mette l’Europa di fronte alle proprie inadempienze soprattutto di fronte all’orrore dei campi di raccolta per i migranti in Libia, ha tutto il sapore di un memento e di un avvertimento.
Ad un continente che non vede l’ora di tuffarsi nelle vacanze e dimenticare che il coronavirus è tutto meno che passato, Bergoglio rammenta che il Mediterraneo è una bara, e non una piscina, e che gli uomini tendono a scrollarsi di dosso i pensieri poco piacevoli, passata