Al Castello di Fiano Romano appuntamento con il festival dedicato a Sordi

ROMA – È iniziata la 23esima edizione di ‘Lo schermo è donna’, la kermesse cinematografica di Fiano Romano che fino a domenica 5 luglio porta al Castello ducale Orsini, in provincia di Roma, cinque pellicole con Alberto Sordi come unico protagonista. Una monotematica dedicata all’attore e regista nato cent’anni fa, che seppe ben descrivere l’Italia del dopoguerra e del boom economico.

Motore del festival è Giuliano Ferilli, papà dell’attrice Sabrina Ferilli e grande appassionato di cinema. Le serate nella storica cornice del Castello sono state rese possibili al contributo dell’associazione Cineteca Lucana (cinetecalucana.it) che, oltre a mettere a disposizione le pellicole, impreziosisce la manifestazione con una mostra su Alberto Sordi.

LE 5.000 PELLICOLE DELLA CINETECA LUCANA

“Dal 1997, lavoriamo per salvaguardare, tutelare e valorizzare il patrimonio cinematografico ed audiovisivo nazionale ed estero mediante la conservazione, la fruizione di fondi, pellicole e documenti, la collaborazione con cineteche ed istituti culturali e la partecipazione a mostre e rassegne cinematografiche” ha spiegato all’agenzia Dire Henry Martino, da una decina di anni alla guida dell’associazione. La Cineteca Lucana gode di un archivio a tre zeri nel centro di Oppido Lucano, in provincia di Potenza, una collezione di oltre 5.000 pellicole iniziata ben prima della nascita dell’associazione: negli anni ’40, nonno Enore Martino per primo ebbe la felice intuizione di aprire un cinema in città.

Una passione che è proseguita negli anni e grazie al lavoro della famiglia Martino, sono state salvate dall’oblio lungometraggi, cortometraggi e trailer, nonché proiettori e moviole, una delle quali fu concessa in prestito per la nota scena dell’incendio in ‘Nuovo Cinema Paradiso’ di Giuseppe Tornatore.

‘LO SCHERMO È DONNA’

Grazie alle pellicole messe a disposizione dall’archivio lucano, il Festival di Fiano Romano dall’1 luglio ha previsto in rassegna ‘Polvere di stelle’ del 1973 dello stesso Sordi, poi due pellicole di Dino Risi ‘Il vedovo’ e ‘Una vita difficile’, rispettivamente del 1959 e del 1961, per chiudere l’ultima serata con ‘Una botta di vita’ di Enrico Oldoini. Ogni proiezione viene presentata da personaggi del mondo dello spettacolo tra cui Christian De Sica,

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