Proteste a Mondragone, il comizio di Salvini non si fa. Il leghista: “Pagati dai clan”

Alla fine i centri sociali li paragona ai clan, perché “evidentemente alla camorra dà fastidio che qualcuno parli di legalità”, e spera in una “condanna unanime”, anche esplicita da parte del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.

Il leader della Lega, Matteo Salvini, alle 18 inizia a Mondragone un mini-tour nella zona dove un focolaio del coronavirus è diventato giorni fa anche epicentro di tensioni sociali e contrapposizioni tra una comunità bulgara che vive di sommerso e di giornate nei campi e una parte di quella italiana, già provata dal lockdown e timorosa per la precaria ripresa delle attività turistiche che, con il caseario, sono l’unica fonte di reddito della collettività.

Ma il comizio al gazebo allestito ai confini della zona rossa dei Palazzi Cirio, dove i Covid po

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