La balena ‘coda mozza’ è stata avvistata nello Stretto di Messina

AGI – Sono quasi le 18 del pomeriggio di una delle prime domeniche buone per qualche ora di mare, la spiaggia è quella di Torre Faro, ai piedi del “Pilone”, il traliccio in disuso che oggi segna uno dei punti più estremi della Sicilia, quello che alita addosso alla Calabria; improvvisamente esplode tra i bagnanti un coro di “Ooohh”, guardano tutti nella stessa direzione, verso il centro dello Stretto di Messina, lì dove le forti correnti rimescolano leggende antiche, tutti si riversano sul bagnasciuga, alcuni strizzano gli occhi, la maggior parte tira fuori lo smartphone puntandolo decisi verso l’acqua dalla quale, improvvisamente, con un movimento unico e sensuale, fa capolino

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