Giornale radio sociale, edizione del 15 giugno 2020

SOCIETA’ – Modernizzazione del Paese, transizione ecologica, inclusione sociale, territoriale e di genere. Sono le linee strategiche su cui puntare per il piano di rilancio dopo l’emergenza. Così il premier Giuseppe Conte in apertura degli Stati generali dell’economia. Questa settimana il governo aprirà il confronto con le parti sociali sui progetti individuati come prioritari. Ascoltiamo Conte.

ECONOMIA – Lavoro per tutti. Un appello e una denuncia congiunta quella di Favo, Fish, Ai, Uniamo-Federazione Italiana Malattie Rare per la tutela dei lavoratori, dipendenti e autonomi, malati e disabili affinché nella legge di conversione del Dl Rilancio siano approvati gli emendamenti presentati dalle organizzazioni e depositati alla Camera da gruppi parlamentari di diverse forze politiche.

DIRITTI – Bollette meno care. Il bonus sociale è uno sconto per assicurare un risparmio sulla spesa per l’energia elettrica, il gas e l’acqua alle famiglie in condizione di disagio economico e anche per chi ha familiari con problemi fisici particolari. Il bonus è previsto per famiglie con reddito Isee non superiore a 8.265 euro o per nuclei numerosi con Isee non superiore a 20.000 euro e per gravi condizioni di salute (disagio fisico dovuto a casi in cui una grave malattia costringa all’utilizzo di apparecchiature mediche alimentate con l’energia elettrica indispensabili per il mantenimento in vita). Ma secondo le associazioni dei consumatori solo una parte degli aventi diritto beneficia effettivamente della misura.

INTERNAZIONALE – Senza protezioni. Ci sono paesi arabi che subiscono gli effetti della pandemia da coronavirus senza avere le adeguate risposte mediche. Uno di questi è lo Yemen. Il servizio di Fabio Piccolino.

Dopo cinque anni di guerra e un sistema sanitario al collasso, lo Yemen si trova ad affrontare l’emergenza Covid-19 in una situazione drammatica. Medici Senza Frontiere racconta che ad Aden, nel sud del Paese, c’è l’unica struttura dedicata alla cura dei pazienti affetti da Coronavirus. Il centro di trattamento ha un tasso di mortalità equivalente alle unità di terapia intensiva in Europa e negli Stati Uniti, ma non si tratta di un ospedale ben attrezzato e integrato con una rete di altri ospedali e servizi a supporto.

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