Nei musei di Roma torna la prima domenica del mese gratis, ma bisogna prenotare

ROMA – Domenica 7 giugno si riparte anche con la prima domenica con ingresso gratuito per tutti nel Sistema Musei in Comune di Roma Capitale. Tutti, previa prenotazione obbligatoria allo 060608, potranno accedere gratuitamente nei Musei Civici, di nuovo aperti al pubblico dopo il lungo periodo di chiusura dovuto all’emergenza sanitaria. Aperte nuovamente anche le aree archeologiche dei Fori Imperiali (ingresso dalla Colonna Traiana e uscita dal Foro di Cesare su via dei Fori Imperiali) dalle 8.30 alle 19.15 (ultimo ingresso 18.15) e del Circo Massimo (a esclusione di Circo Maximo Experience) dalle 9.30 alle 19 (ultimo ingresso 18). L’iniziativa e’ promossa da Roma Capitale, assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con i servizi museali di Zetema Progetto Cultura. “Tutti, romani e non- dichiara Luca Bergamo, vicesindaco di Roma con delega alla Crescita culturale- tutte le prime domeniche del mese, a ricominciare proprio dalla prima Domenica di giugno, potranno tornare a scoprire ad ingresso gratuito i musei e le aree archeologiche di Roma Capitale. In questa fase di difficolta’ economica per tanti e tante famiglie avere la possibilita’ di trascorrere del tempo insieme – sempre seguendo le indicazioni come la prenotazione obbligatoria, il distanziamento e l’uso della mascherina – sia nei Musei civici come al Circo Massimo e ai Fori Imperiali, credo sia un’opportunita’ che a Roma vogliamo continuare a sostenere: un messaggio positivo di ripresa attraverso la vita culturale accessibile a tutti, alla scoperta della storia, della scienza, dell’arte e dell’archeologia. Le prime domeniche del mese gratuite tornano ad aggiungersi agli ingressi nei nostri spazi con la Mic, la card per studenti e residenti a Roma e nella Citta’ metropolitana, che per 12 mesi a 5 euro, permette l’ingresso in tutto il Sistema dei Musei civici. Per l’Amministrazione questi sono passi concreti per realizzare sia l’articolo 3 che l’articolo 9 della nostra Costituzione, come l’articolo 27 della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. Infatti vivere l’esperienza della conoscenza insieme ad altri crea un valore aggiunto: ci identifica come comunita’, ci unisce, ci permettera’ di acquisire e sviluppare insieme gli strumenti per superare e resistere in questo momento storico cosi’ complesso che durera’ probabilmente a lungo”.

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