BOLOGNA – Una lattina, un vasetto di vetro, una bottiglia di plastica, un cartone e un barattolo di vernice che tentano in tutti i modi di non finire in discarica per avere una seconda vita. Ecco la trama alla base di ‘Trash‘, film di animazione dedicato al tema del riciclo e della raccolta differenziata.
La pellicola è un made in Italy diretto da Luca della Grotta e Francesco Dafano e ha aperto ‘Alice nella città’, la sezione della Festa del Cinema di Roma dedicata alle giovani generazioni, forte del supporto dei Consorzi italiani per il riciclo degli imballaggi.
La storia racconta l’avventura di un’atipica squadra di imballaggi che, diventati “rifiuti”, cerca una seconda vita. E i consorzi che si occupano di rifiuti applaudono: il film ha infatti lasciato entusiasti il Conai (il Consorzio nazionale imballaggi) e i Consorzi di filiera Cial (per l’alluminio), Comieco (per carta e cartone), Corepla (per la plastica), Coreve (per il vetro) e Ricrea (per l’acciaio).
“Conai e i Consorzi di filiera garantiscono da più di vent’anni che il viaggio verso una nuova vita dei rifiuti di imballaggio arrivi a destinazione- afferma il presidente Conai Luca Ruini-. Quando abbiamo visto Trash per la prima volta siamo rimasti sorpresi dalla qualità dell’animazione e dalla sensibilità con cui la sceneggiatura affronta i temi del riciclo dei rifiuti di imballaggio, che tentano in tutti i modi di evitare la discarica perché il loro domani abbia un senso. Si tratta di valori che il sistema consortile condivide pienamente: ogni giorno lavoriamo perché gli imballaggi, quando terminano la loro funzione, diventino risorse per nuovi cicli produttivi. La decisione di supportare Trash è stata spontanea: ne siamo entusiasti, e non abbiamo dubbi che il viaggio del film nelle sale sarà un successo”.
“Trash rappresenta l’impegno della Al-One per un mondo più pulito-commenta Alan Vele, Ceo e Producer di Al-One, la casa di produzione-. Abbiamo realizzato il film attraverso la scoperta e la valorizzazione dei grandi talenti italiani che, come i protagonisti della nostra storia,