“Senza la salute psicologica- sottolinea il presidente dell’Ordine degli psicologi del Piemonte, Giancarlo Marenco- non c’è salute. Credo che la pandemia abbia messo ancora più in risalto l’importanza del benessere psicologico. Riteniamo necessario quindi ribadire l’utilità della presenza dello psicologo in sanità”.
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L’Ordine del Piemonte ha voluto dedicare una intera settimana alla celebrazione della Giornata nazionale della psicologia, con diversi eventi che “riguardano la sanità e il mondo della scuola, perché- spiega Marenco- sono le due istituzioni che hanno avuto il più forte impatto rispetto al Covid e all’emergenza sanitaria“. La prima conferenza si è tenuta il 6 ottobre, ed è stata dedicata al ruolo dello psicologo all’interno delle cure primarie. “Un tema- spiega lo psicologo- che riguarda lo sviluppo dell’assistenza territoriale e a livello distrettuale con l’obiettivo di portare le cure in prossimità dei cittadini, all’interno delle case della salute. Case in cui lo psicologo può essere a disposizione dei cittadini, per quanto riguarda disagi psichici di lieve entità come problemi di adattamento al ciclo di vita, lutti, difficoltà di accettazione di una diagnosi negativa o di aderenza alle cure, problemi di relazione col medico”.
Anche al mondo della scuola, prosegue Marenco, è stata dedicata una giornata, quella di giovedì 8 ottobre, perchè “la scuola ha avuto un forte impatto sia dalla chiusura anticipata che dalla recente riapertura”. “A maggio- ricorda Marenco- abbiamo avviato una collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale e il 30 settembre abbiamo firmato un protocollo d’intesa per collaborare nella gestione del complesso evento della ripresa delle lezioni. Un rientro nell’ambito del quale c’è una parte importante che riguarda le emozioni, la difficoltà di ricominciare gestendo da un lato la capacità razionale di affrontare i problemi e dall’altro paure irrazionali come quella di essere contagiati o di contagiare. Per tutte queste ragioni- chiarisce Marenco- pensiamo che il nostro ruolo possa essere importante”.
Il protocollo prevede eventi formativi e informativi e ha l’obiettivo di avviare la collaborazione con l’Usr anche in vista dell’applicazione del protocollo d’intesa nazionale per l’istituzione,