Di Battista scende in campo e rafforza la maggioranza di Governo

ROMA – “Guarda lo sanno tutti che Di Battista di strategia politica, dei tempi giusti e di come affrontarli non ha mani capito nulla, zero assoluto. È come Salvini, una battaglia al giorno e poi se gli chiedi ‘Comandante, qual è la strategia? Che si fa?’ ti risponde con un boh, e riparte per un viaggio“, dice una fonte del M5S ben informata di quanto accade dietro le quinte del Movimento.

“Da una parte c’è paura che davvero possa saltare tutto – prosegue – dall’altra che la sua scesa in campo per diventare leader del M5S, da oggi appoggiata da Davide Casaleggio, alla fine spinga tutti gli altri a serrare le fila, stringersi a Conte e proseguire a governare”.

Di fatto, spiegano altre ‘voci’, “già si registra una sintonia ancora più forte tra Di Maio, Conte e il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, tutti determinati a rafforzare l’alleanza di Governo e neutralizzare il ‘barricadero’”. Casaleggio, che oggi ha rivendicato il suo diritto si scrivere quello che vuole sul portale del M5S, spinge perché si arrivi presto a scegliere il nuovo capo politico del Movimento sulla sua piattaforma Rousseau, con la scusa di far votare tutta la massa alla faccia dei dirigenti nazionali.

Al momento l’operazione non sembra riscuotere un gran successo. Il Paese è di nuovo alle prese con l’epidemia che galoppa, si parla di nuove restrizioni da mercoledì, sarebbe veramente da incoscienti rischiare una crisi, mettere a rischio il Governo per trovare un posto a Di Battista e Casaleggio. Il problema però non è solo il M5S.

Anche nel Pd ci sono sussurri e grida, dopo i risultati delle elezioni, qualcuno sta spingendo per aprire una nuova fase politica per rafforzare la il Governo dando più peso alla componente Dem. Si parla di tutto e di più: dal rimpastone al nulla di fatto. Nel primo caso ci sarebbero spostamenti importanti: l’entrata del vicesegretario Pd, Andrea Orlando, come vicepremier o al ministero dell’Interno; alla Difesa, con il ministro Guerini che andrebbe a fare il Sottosegretario alla presidenza del Consiglio lasciando il posto a Rosato di Italia Viva;

 » Continua a leggere su DIRE.IT…