Comunali a Roma, Cirinnà chiede le primarie: “Elemento costitutivo del Pd”

ROMA – “Oggi, come sempre di domenica, ho dedicato piu’ tempo alla lettura dei giornali, e mi sono soffermata sul pezzo de L’Espresso su ‘la corsa al Campidoglio’. Alla fine della lettura mi e’ tornato in mente il vecchio motto di Mao Zedong : grande e’ la confusione sotto al cielo, quindi la situazione e’ eccellente. Ho fatto, poi, un pensiero piu’ personale: vengo definita animalista, vegetariana e femminista. Non ritengo da stigmatizzare queste mie scelte di vita: sono elementi che dimostrano la coerenza tra cio’ che predico e cio’ che pratico”. Lo scrive su facebook la senatrice Monica Cirinna’ (Pd).

LEGGI ANCHE: Roma, Cirinnà: “Pronta a candidarmi alle primarie del centrosinistra”

Detto questo, aggiunge, “la vera riflessione e’ quella politica. Sulla corsa al Campidoglio, per il mio amato PD, c’e’ poco margine di manovra. Statuto del Partito Democratico nazionale Articolo 24, comma 1 ‘I candidati alla carica di Sindaco e Presidente di Regione vengono scelti attraverso il ricorso alle primarie di coalizione’. Statuto del Partito Democratico di Roma. Art.16, comma 1. ‘Il Partito Democratico di Roma assume le primarie come elemento costitutivo della propria rappresentanza e della propria proposta politica affinche’ le stesse traggano legittimazione e vitalita’ dal rapporto diretto con i cittadini elettori’”.

“Parto da queste due citazioni per ricordare quanto siano centrali le primarie per il PD, considerate addirittura come elemento costitutivo. Rappresentano un rapporto diretto con la nostra gente che in troppi territori abbiamo perso e che dobbiamo, a tutti i costi, recuperare. Penso che le primarie abbiano, in questa fase politica, delle funzioni importanti: quella di provare a riunire il popolo del centro sinistra cosi’ deluso, rassegnato e disgregato, ma anche quella di offrire a coloro che non si riconoscono ne’ nel ‘disastro Raggi’ ne’ nella prospettiva populista della destra, un luogo di ascolto, dialogo e partecipazione dove ripensare il futuro di Roma. Un futuro da costruire insieme ripartendo dalle identita’ ideali e culturali collettive e dei singoli“.

Ogni citta’, prosegue Cirinna’, “ha le sue specificita’,

 » Continua a leggere su DIRE.IT…