AGI – Rousseau e gli affondi di Alessandro Di Battista. Sono i due ultimi fronti, in ordine di tempo, che si sono aperti in un già ‘travagliato’ Movimento 5 stelle, che si prepara all’assise degli Stati generali con non poche divisioni interne.
Dopo l’annuncio fatto ieri dall’Associazione sul taglio di alcuni servizi e l’annullamento delle iniziative in programma, costretta a stringere i cordoni a causa di una situazione economica non florida, non è stato gradito da tutti il richiamo-appello ‘a chi di dovere’ a far rispettare i versamenti di 300 euro da parte dei parlamentari morosi. Secondo indiscrezioni sempre più consistenti, ad esempio, un gruppo di deputati e senatori avrebbe intenzione di promuovere una raccolta firme per invitare il capo politico Vito Crimi a sedersi al tavolo con Davide Casale