AGI – Non è ancora chiaro ed evidente il “peso” che l’usura e l’estorsione hanno avuto sulle imprese in Italia ai tempi del Covid-19, occorrerà attendere qualche tempo per averne un’idea.
E’ la constatazione del prefetto Annapaola Porzio, a capo dell’ufficio del Commissario straordinario per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, nella Relazione annuale 2020 presentata oggi, in un giorno che peraltro coincide con il suo ultimo giorno di responsabile di questo ufficio.
Di sicuro la fotografia di quello che è accaduto dallo scorso mese di marzo, “ci impone – scrive Porzio – di richiamare l’attenzione di tutti sull’espansione del cosiddetto ‘welfare mafioso di prossimità’, ovvero quel sostegno