Minori, Maison Antigone a Speranza: “Studi su Pas ascientifici e fuorvianti”

ROMA – ‘Studi su alienazione parentale annunciati da ministro Speranza ascientifici e fuorvianti’. Maison Antigone lancia così su Change.org una petizione per mettere in evidenza al ministro della Salute, Roberto Speranza, la possibilità di un eventuale danno erariale nella decisione di avviare degli studi empirici che dimostrino la validità dell’alienazione parentale.

“Il ministro Speranza nel maggio 2020, rispondendo ad una interrogazione del 30 ottobre 2019 sulla Parental Alienation ha annunciato l’avvio di ‘studi empirici’ che possano supportare e validare la Parental Alienation- si legge nel testo della petizione-: ossia una ‘pseudotheory’, ‘junk science’, ‘pseudoscienza’, così come è stata definita dalla comunità accademica internazionale che non ne ha mai ammesso l’inclusione nel Dsm nè nell’Icd e che, come allarmato dagli stessi scienziati, da oltre 30 anni inquina e distorce la giustizia civile e penale di molti Paesi, compresa l’Italia, mettendo a rischio la vita ed il benessere dei minori coinvolti in procedimenti di affido (custody) dove sia stata denunciata violenza domestica, maltrattamenti, lesioni, minacce, stalking, lesioni e abusi sessuali su minori”.

Continua Maison Antigone: “Il fatto stesso che un costrutto da oltre 30 anni presentato come ‘scientifico’ manchi ancora di ‘studi empirici’ a livello internazionale – così come implicitamente ammesso dalla decisione stessa annunciata dal ministro Speranza e come ribadito esplicitamente più di recente anche dal Team Who, dal Msac e dal Csac che ne hanno determinato la non inclusione dall’Icd 11 sia come sindrome che come disturbo da Alienazione Parentale – la dice lunga sulla serietà scientifica che tali studi empirici annunciati potranno avere, a prescindere dal loro esito. Il fatto poi che tali futuri ‘studi’ a quanto pare dovrebbero essere affidati ad ‘esperti’ della Parental Alienation, ossia a sostenitori di una teoria ascientifica a cui si sono votati in totale assenza di studi empirici che comprovino la teoria, rischia di rendere ancor meno credibile e scientificamente fondato tale lavoro annunciato dal ministro”.

Conclude l’associazione, ricordando il Collective Memorandum elaborato e sottoscritto da quasi 200 scienziati ed esperti di tutto il mondo,

 » Continua a leggere su DIRE.IT…