VIDEO | Dieta mediterranea, Pisani: “È stile di vita da trasformare in benessere per il futuro”

POLLICA – “Pollica, dall’esperienza amministrativa di Angelo Vassallo in poi, ha scelto la natura, la biodiversità e la qualità dell’ambiente intesi come driver essenziale di sviluppo. Tanti anni fa abbiamo immaginato quella visione di futuro, l’aveva immaginata Angelo Vassallo per noi, e abbiamo proseguito quel lavoro”. Così il sindaco di Pollica (Salerno) Stefano Pisani intervenendo nel castello Capano del comune campano, principale sede dell’edizione 2020 del boot camp per climate shapers organizzato da Future Food Institute e Fao. “Crediamo fermamente in un concetto essenziale – ha detto il primo cittadino – e cioè che l’ambiente va protetto ma va anche usato correttamente. Nelle nostre attività umane dobbiamo essere capaci di trarre valore dall’ambiente e restituire quello stesso valore all’ambiente in uno scambio alla pari“. Un concetto che rientra a pieno nel significato di dieta mediterranea soprattutto in questo 2020, anno in cui ricorre il decimo anniversario dal riconoscimento dell’Unesco come patrimonio dell’umanità.

PISANI: “LA DIETA MEDITERRANEA È UN MODO DI VIVERE”

“La dieta mediterranea – ha continuato Pisani – è un modo di vivere. Non un regime alimentare, ma uno stile di vita che mette insieme una capacità di produrre alimenti di grande qualità organolettiche, prodotti con tecniche sostenibili, che diventano anche un modo per definire i paesaggi, la bellezza dei luoghi, la sostenibilità dell’attività umana. Il passaggio successivo, che stiamo cercando di realizzare a Pollica, è trasformare la dieta mediterranea da semplice stile di vita a strumento di benessere per il futuro”.

L’ESPERIENZA IMMERSIVA DI WINEHOOP

“Da una parte difendere e promuovere i vignaioli che sposano comportamenti sostenibili e hanno a cuore la cura del territorio. Dall’altra offrire buon vino, far trascorrere un buon momento di convivialità a chiunque sceglie di sposare la nostra filosofia”. Questi gli obiettivi di WineHoop, start-up che vuole offrire agli amanti del vino l’opportunità di condividere un’esperienza enologica. A raccontarli, durante il Food & Climate Shapers Boot Camp di Future Food Institute e Fao è Alessandro Fusco, uno dei 18 partecipanti alla settimana di formazione in corso a Pollica (Salerno) e funder di WineHoop insieme a Roberta Ganzetti e Albert Mimouni.

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