(Foto Credits La Biennale di Venezia – Foto ASAC, ph Jacopo Salvi)
VENEZIA – Quando si proviene dal niente ci sono due possibilita’: lasciarsi affogare dall’inettitudine oppure ‘prendere a morsi’ la vita, fare le valigie con vestiti, sogni, passione e andare a prendere quello che si desidera, mettendo in conto successi e fallimenti. Ed e’ proprio quello che ha fatto Salvatore Ferragamo. Lo spirito, l’artigianalita’, la determinazione e i grandi valori del grande stilista sono racchiusi nei 120 minuti di ‘Salvatore – Shoemaker of Dreams’. Questo il titolo del documentario di Luca Guadagnino, che torna alla Mostra del Cinema di Venezia a due anni di distanza da ‘Suspiria’. Un ritorno atteso, quello del regista di ‘Chiamami col tuo nome’, con una pellicola ispirata dalla lettura della biografia di Ferragamo e da ‘Walking Stories’, una web serie in episodi della casa di moda fiorentina. “Ho incontrato la biografia ‘Shoemaker of dreams’ quando stavamo lavorando a ‘Walking Stories’ e in quel film interpretato da Kaya Scodelario c’e’ un momento in cui lei parla delle scarpe che indossa e dice ‘Salvatore, shoemaker of dreams’. Mi piace pensare che ci siano dei fili che uniscano i miei lavori”, ha raccontato Guadagnino alla Dire. “Questo non e’ neanche l’ultimo perche’ ci sono altri progetti in cantiere”, ha aggiunto Giovanna Gentile Ferragamo (figlia di Salvatore), che considera questo film “un desiderio che si realizza. Da tempo sentivamo l’esigenza di far conoscere questa storia non solo dal punto di vista del successo dell’azienda ma anche e soprattutto che dal niente mio padre e’ riuscito a raggiungere gli obiettivi che si era proposto. Quando abbiamo incontrato Luca e’ scoccata subito la scintilla”. Il regista di ‘A Bigger Splash’ regala al pubblico, ancora una volta, la sua poetica, intima ed esteticamente perfetta regia per raccontare l’appassionante storia umana, artistica e imprenditoriale di Salvatore Ferragamo: dall’infanzia a Bonito, dove ha realizzato le sue prime scarpe, al viaggio in America in cerca di fortuna, dalle esperienze a Hollywood al ritorno in Italia, dal rischio del fallimento alla rinascita nel suo laboratorio di Firenze fino alla definitiva consacrazione.