Applausi scroscianti per il leader sul palco, Giuliano Castellino, presentato come “padre di tre figli”
ROMA – Non ci stanno a farsi chiamare negazionisti. Preferiscono ‘risveglisti’ o ‘eretici’. Tifano Trump e Putin. Fischiano Mattarella. E applaudono convinti Giuliano Castellino, leader di Forza Nuova. Ma forse in tanti nemmeno sanno chi è visto che viene introdotto sul palco come “Giuliano, papà di tre figli” e lui Forza Nuova neanche la nomina: “Non ve lo faccio questo regalo giornalaiiiii”, grida. Eccola la piazza che attacca il governo di “assassini” e “parassiti” che col lockdown “ha condannato a morte migliaia di persone”.
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Fa caldo, in piazza Bocca della verità ci sono circa 2 mila persone. “La mia gente si è innamorata di questa piazza- dice ancora il leader (un po’ in incognito) di Forza Nuova- perché è una piazza apolitica, apartitica, plurale, situazionista“. Ancora applausi.
Ci sono associazioni che si richiamano alla famiglia: Madri in rivolta, Popolo delle mamme. Non manca il folklore giudiziario di quelli che chiedono l’arresto di Mattarella, Lorenzin, Boldrini.
La mascherina non la indossa nessuno. “Io non la porto- spiega una signora- perché non è obbligatoria, dobbiamo rispettare le leggi, non i decreti“. La piazza giura di voler difendere i bambini. Ma da cosa precisamente? “Dal nuovo ordine mondiale”, dice Castellino puntando il dito contro “Bill Gates, Soros, Obama e Clinton. Solo Trump e Putin sono amici dei popoli”. Ma c’è altro: “Se la prendono con i bambini, vogliono reprimerli, rapirli– urla un uomo dal palco- perché vogliono diminuire la popolazione mondiale”. In tutti gli interventi aleggia sempre una terza persona plurale non identificabile. Tra i manifestanti una ragazza ragiona: “In America hanno ucciso un sostenitore di Trump e tutti zitti, hanno ucciso due neri ed è scoppiato un casino. Ti pare normale?”. Spuntano tante croci e rosari. Ironia sulle misure di prevenzione: “Tamponatevi il culo”, si legge su uno striscione.