ROMA – “Abbiamo aumentato i posti di 1.500, quindi del 15% rispetto allo scorso anno, proprio tenendo conto delle esigenze straordinarie del momento e superando cosi’ le previsioni del modello di programmazione nazionale. Stiamo andando verso una maggiore offerta, e abbiamo saturato quella che abbiamo oggi, anche con piu’ corsi di laurea in tutta Italia. Questa sicuramente e’ una mossa progressiva per far laureare piu’ medici ma soprattutto per mantenere una formazione di qualita’”. In diretta a Radio24 il ministro dell’Universita’ e della Ricerca Gaetano Manfredi risponde cosi’ alle critiche sull’insufficienza di posti a disposizione per l’accesso alle facolta’ di medicina, notoriamente a numero chiuso. Manfredi ha poi parlato di un altro aumento voluto dal suo dicastero: “abbiamo finanziato 5.500 borse in piu’, cioe’ il 70% in piu’ dell’anno scorso. Questo e’ uno sforzo straordinario che e’ stato fatto proprio per mettere piu’ medici e specialisti”, ha concluso il ministro.
TEST MEDICINA, PRESIDENTE COMMISSIONE NAPOLI: “ASSEMBRAMENTI MINIMI”
“È andato tutto molto bene, forse qualche assembramento si e’ verificato in mattinata molto presto al di fuori del cancello dell’universita’”. Cosi’ alla Dire il professore Michele Nicoló, presidente della commissione esaminatrice per i test di ingresso di medicina e odontoiatria a Napoli, in corso questa mattina alla Federico II – dove sono disponibili 557 posti per Medicina e chirurgia e 60 posti per Odontoiatria – come negli altri atenei d’Italia. “All’interno dell’universita’ non si e’ verificato alcun problema: i candidati sono stati chiamati in maniera distanziata e all’ingresso delle aule hanno potuto sanificare le mani. Direi – ribadisce Nicoló – che assolutamente non c’e’ stato alcun problema”.
A BERGAMO 774 CANDIDATI PER IL TEST DI MEDICINA NELL’EX LAZZARETTO
Anche a Bergamo, oggi, aspiranti medici tra i banchi per affrontare il test. Con 744 candidati, distanziati e in sicurezza si apre oggi la cittadella dell’universita’ di Bergamo nei locali del Lazzaretto, luogo simbolico che richiama alla memoria l’epidemia di peste che nel 1630 causo’, solo nel territorio orobico, piu’ di 55.000 morti. Un settembre “ricco di appuntamenti accademici- fanno sapere dall’ateneo bergamasco- tra cui i test d’ingresso di scienze della formazione primaria (16 settembre) e i test preliminari per l’accesso ai percorsi di formazione per gli insegnanti di sostegno di primo grado (22,