Diasorin e i camici, le due inchieste lombarde sul Covid

Oltre ai 25 fascicoli aperti a Milano sulle morti nelle Rsa, sono due le inchieste che, ad oggi, puntano il dito contro la gestione dell’emergenza Coronavirus in Lombardia. Da un lato l‘inchiesta sul ‘Caso camici’, nelle mani dei pm milanesi Luigi Furno, Paolo Filippini, e Carlo Scalas, coordinati dall’aggiunto Maurizio Romanelli; dall’altro, l’attività della procura di Pavia sull’accordo tra l’ospedale San Matteo e la multinazionale farmaceutica Diasorin, per la convalida dei test sierologici, in cambio di royalties per l’istituto pubblico.

Nel primo caso la magistratura sta cercando di approfondire la vicenda della fornitura camici. L’inchiesta è partita con la pe

 » Continua a leggere su AGI.IT…