A Roma il presidio di Pro Choice per chiedere l’estensione dell’aborto farmacologico da 7 a 9 settimane in consultorio o ambulatorio: una delegazione ricevuta da Sandra Zampa che promette aggiornamenti delle linee guida
ROMA – Sull’aborto farmacologico “è tempo di rivedere le linee-guida e lo dobbiamo fare alla luce delle evidenze scientifiche. Le linee guida varranno per tutti, la Regione Umbria ha scelto una strada senza nessun fondamento scientifico“. Così ai giornalisti la sottosegretaria al ministero della Salute, Sandra Zampa, a margine dell’incontro con una delegazione delle attiviste Pro-Choice che stamattina hanno manifestato in piazza Castellani a Roma, proprio davanti al ministero della Salute, per chiedere l’aborto farmacologico fino a 9 settimane senza ricovero ospedaliero e la contraccezione gratuita.
Confermati tempi brevi per l’aggiornamento delle linee guida, per cui “noi pensiamo che si possa prendere in considerazione il day hospital e l’ambulatoriale– aggiunge Zampa-. Nessuna evidenza scientifica porta a ritenere che siano necessari tre giorni, al contrario in tutta Italia si pratica in realtà il day hospital o l’ambulatoriale, alcune Regioni andavano già verso la formula ambulatoriale che è quella usata in Europa. Non so cosa il Consiglio superiore di sanità deciderà, ma certamente andrà in una direzione che tiene conto delle evidenze”.
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E sugli aborti clandestini Zampa conclude: “La relazione che è stata consegnata al Parlamento ci dimostra che la legge 194 funziona. Ha un problema serio che è quello dell’obiezione di coscienza, che raggiunge ormai percentuali oggettivamente preoccupanti. Tuttavia il ministro ha ricordato che anche l’obiezione deve fare i conti con il rispetto del diritto e anche, io aggiungo, di una legge”.
IL PRESIDIO DI PRO-CHOICE A ROMA
‘Mattina e sera staremo qua a ricordarvi la nostra libertà, oggi e domani Speranza lo sa noi non molliamo finché a 9 arriverà’. Cantano così le attiviste della rete Pro-Choice Rete Italiana contraccezione e aborto che stamattina si sono date appuntamento vestite di rosso,