AGI – La Sicilia entra da oggi in zona gialla. Il livello di rischio era stato in qualche modo anticipato dall’ordinanza del presidente della Regione, Nello Musumeci, emanata il 22 agosto scorso, quando furono individuati 55 Comuni con una bassa percentuale di vaccinati, inferiore al 60 per cento del totale della popolazione vaccinale. E con una incidenza di contagi in sette giorni (13-19 agosto) superiore a 150 casi per 100 mila abitanti.
Quella ordinanza del presidente della Regione Siciliana prevedeva un tavolo permanente tra Asp e sindaci per raggiungere i target di immunizzati, l’utilizzo di mascherine all’aperto nei contesti di presenza di molti cittadini (quali ad esempio le strade) e il divieto di assembramento in pubblico e le misure di contenimento per gli eventi privati (tampone nelle 48h antecedenti). Nell’isola sono pr