AGI – “Ora siamo senza via di fuga. Abbiamo ancora più paura”.
Parole di disperazione quelle inviate da Kabul nelle ultime ore dalle 30 giovani attiviste afghane di Pangea ai loro responsabili in Italia. Da quando vivono col terrore che i talebani bussino alla loro porta, la mattina, dicono all’AGI dalla sede milanese della onlus, “è il momento migliore per le ragazze perché c’è la spera