Vive in una cabina telefonica, ma rifiuta l’aiuto del Campidoglio

AGI – Il comune di Roma è “intervenuto più volte, a partire dalla metà di aprile e con ulteriori successivi approcci, finalizzati al supporto e alla presa in carico” della donna senza fissa dimora che vive in una cabina telefonica della capitale.

Lo precisa l’assessora alla Persona, Scuola e Comunità solidale Veronica Mammì. “Nel corso dei vari tentativi di approccio da parte degli operatori delle Unità di strada, anche in modo congiunto con la Polizia Locale – assicura – la donna ha sempre palesato un netto rifiuto a qualsiasi tipo di interazione. L’offerta di ogni tipo di aiuto e dell’accoglienza nelle strutture capito

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