Nembro e Alzano, storia dei documenti chiusi a chiave dal Ministero 

AGI – I cittadini non possono sapere sulla base di quali atti 400 uomini e donne, tra carabinieri, polizia, guardia di finanza ed esercito, vennero inviati in Val Seriana il 5 marzo 2020 e poi ritirati 3 giorni dopo, determinando così la mancata ‘zona rossa’ in anticipo sul lockdown nazionale che potrebbe avere contribuito a fare di questo territorio in provincia di Bergamo uno dei focolai Covid più micidiali al mondo.

E’questo l’esito, almeno per ora, di un complesso iter di accesso agli atti cominciato quasi un anno fa dall’AGI con una richiesta al Ministero dell’Interno di poterli consultare.

Il Tar aveva detto al Ministero di divulgarli entro un mese

Lo ha deciso il Consiglio di Stato accogliendo il ricorso del Ministero di sospendere la decisione presa all’inizio di giugno dal Tar che aveva invece

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