AGI – Compravano yacht, auto di lusso e ville grazie agli illeciti commessi nel settore dei rifiuti in provincia di Palermo, a Partinico. Tre amministratori di imprese, collegate con esponenti mafiosi del mandamento di San Giuseppe Jato sono finiti agli arresti domiciliari.
In tutto sono cinque le misure cautelari eseguite dai Carabinieri e Guardia di finanza delle compagnie di Partinico per bancarotta fraudolenta, intestazione fittizia di beni e quote societarie, inadempimento di contratti per pubbliche forniture, utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, riciclaggio e autoriciclaggio. Scattato il sequestro di beni per 2 milioni e mezzo di euro, sigilli