AGI – “Nella pratica quotidiana della didattica a distanza non c’è stato alcun significativo cambiamento metodologico e organizzativo rispetto a prima pandemia”. Così Andrea Gavosto, direttore della Fondazione Agnelli, sintetizza i risultati della ricerca ‘La DaD nell’anno scolastico 2020-21: una fotografia. Il punto di vista di studenti, docenti e dirigenti’, elaborata col Centro studi Crenos e il dipartimento di Scienze economiche e aziendali dell’università di Cagliari e resa nota oggi.
Il 65% degli alunni si è sentito più stanco dopo una giornata di lezioni online e il 73% ha denunciato difficoltà a stare attento, condizioni confermate anche dai docenti. La maggior parte degli studenti ha affrontato con meno ansia verifiche e interrogazioni, più che altro perché in DaD è più facile copiare o ricevere suggerimenti, come ha ammesso il 70%.
Per 2 su 3 i voti non sono cambiati