AGI – Sonnacchioso no, proprio non lo si può definire: Francesco certe volte pare non dormire mai. Ma con un po’ meno di stamina, come si dice in inglese, quello sì. Il pontificato bergogliano così appariva, in questi ultimi mesi.
Vuoi perché la pandemia non è stata vissuta, questa primavera, con l’intensità di attese dello scorso anno, e la cosa ha sminuito quel ruolo di guida morale che oggettivamente il Papa aveva assunto nella prima fase. Vuoi perché le chiese di Germania e Stati Uniti, su fronti opposti, molto hanno fatto per tirarlo sulle proprie posizioni, rispettivamente ultraprogressiste e conservatrici. Vuoi perché la svolta centrista di fatto avviata con la Querida Amazonia, e solo in parte rivista con la Fratelli Tutti, poco si confà ai titoli dei giornali mentre lui è un papa mediatico.

© Pool vaticano/AGF
Papa Francesco
Tutto questo, però, messo insieme ha fatto sì che negli ultimi tempi, appunto, qualche energia in questo pontificato appariva scemata. Il quadro è cambiato in un paio di giorni: sulla spinta del caso Becciu e sulla scoperta (così appare la cosa agli occhi di chi è estern