AGI – Tutti alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo contro l’archiviazione dell’inchiesta decisa dal gip di Modena sulla morte di otto detenuti nella rivolta dell’8 marzo del 2020 al penitenziario ‘Sant’Anna’ per protestare anche contro le restrizioni dovute al Covid.
Una scelta, quella di andare fino in fondo, annunciata nei giorni in cui il mondo del carcere è scosso dall’indagine sulle violenze di Santa Maria Capua Vetere.
“Una rivolta non è una situazione eccezionale”
“E’ una possibilità che stiamo prendendo in considerazione perché la decisione del gip, che ha sposato la tesi della Procura, non ci convince. L’eccezionalità della situazione non ‘copre’, come sostengono i magistrati, le responsabilità del personale medico e degli agenti della polizia penitenziaria” spiega all’AGI Alessia Filippi, avvocato dell’associazione Antigone, una delle più attive nel monitoraggio della situazione c