AGI – E’ da 12 anni che il padre Michele e i fratelli Andrea e Vincenzo chiedono che sia fatta giustizia, dal loro punto di vista, sulla morte di Luca Campanale che morì impiccandosi nel 2009 a 28 anni nel carcere di San Vittore dove era recluso per uno scippo.
Ora, attraverso un ricorso firmato dall’avvocato Andrea Del Corno, la vicenda approda alla Corte europea dei diritti dell’uomo chiamata a dirimere un caso con esiti giudiziari ‘storici’ e controversi.
“Suicida perché gli fu tolta la sorveglianza ‘a vista’”
Nel 2014, in primo